Dichiarazione spontanea del Presidente Montaruli in merito alla vicenda Pirates

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Il Presidente Pietro Montaruli prende le distanze dagli attacchi a mezzo social rivolti alla Fidaf, verso la quale esprime gratitudine e solidarietà. C’è rammarico nei confronti degli atleti e dei giocatori dei Pirates Savona, ma si resta increduli di fronte al tentativo strutturato di trasformare le vittime in carnefici.

A seguito della pubblicazione della sentenza della Corte Sportiva D’Appello di ieri, con rammarico la Società Vipers-Hogs ha dovuto fare i conti con i beceri commenti usciti a mezzo social, nel tentativo di trasformare la “vittima” (ovvero chi le regole le ha rispettate) in carnefice. A tal riguardo, il Presidente del Team, Pietro Montaruli, ha ritenuto voler rilasciare una dichiarazione spontanea, che qui sotto riportiamo:

Quanto accaduto negli scorsi giorni, all’indomani della semifinale giocata contro i Pirates Savona, onorando il campo come meglio non avremmo potuto e arrivando ad un vero e proprio soffio dalla qualificazione al Silver Bowl, mi induce ad alcune riflessioni. Innanzitutto desidero confermare il rammarico di tutta la Società che rappresento nei confronti dello staff tecnico e dei giocatori dei Pirates, perché noi tutti capiamo bene la loro frustrazione. Ma il processo mediatico che si sta cercando di imbastire contro i Vipers-Hogs è assolutamente e profondamente sbagliato, nient’altro che un triste tentativo di screditare un’azione legale intentata a tutela di tutte le squadre di IFL2 e non solo, stante il fatto che tutti ad inizio Campionato abbiamo accettato le regole imposte dalla Federazione. Il fatto che nessuno si sia accorto prima dell’irregolarità nel tesseramento dell’atleta di Savona non ne legittima di certo il diritto di giocare in questo Campionato, e una volta venuta alla luce la violazione del Regolamento Organico, a noi non restava che l’obbligo di denunciarla. Questo è un atto dovuto e indispensabile, nel rispetto non solo dei nostri atleti e dei nostri allenatori, ma anche di tutti gli atleti, gli allenatori e i dirigenti delle altre società italiane affiliate alla Fidaf. E parlando di Federazione, desidero anche prendere con forza le distanze dagli attacchi assolutamente immotivati mossi sui social nei confronti dell’Ufficio Tesseramenti e del Consiglio Federale, sottolineando invece la nostra gratitudine per l’immane lavoro svolto perché il football americano in questo Paese continui ad esistere e a crescere. Non da ultimo, una nota sul “famigerato” titolo del nostro comunicato stampa di ieri: con la sentenza uscita martedì pomeriggio e una finale da organizzare e gestire in programma sabato, ovviamente il tutto era “atteso”, perché nessuno di noi ha la bacchetta magica ed invertire eventualmente nuovamente la rotta sarebbe stato comunque complicato. Attaccarsi a questo, parlare di “cattivo gusto” o di mancanza di fair play ci pare davvero stucchevole. Il tempo delle parole, per il momento, è terminato, e mi auguro che il XXX Silver Bowl (ampiamente meritato sul campo da entrambe le squadre che saranno in campo, visto il cammino stagionale e la sconfitta a soli 6 secondi dal termine subita a Savona dai nostri ragazzi) sia la festa che tutti attendiamo. Per concludere, desidero comunque anticipare che non tollereremo oltre il tentativo di screditare la nostra società, riservandoci il diritto di procedere legalmente nei confronti di chiunque superi il confine dell’educata libertà di opinione e confronto”.

Pietro Montaruli

Presidente Vipers Modena ASD

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